Relazioni e Conflitti

Posted by on 15 Set, 2010 in Di cosa mi occupo | Commenti disabilitati su Relazioni e Conflitti

Relazioni e Conflitti

Nelle relazioni sentimentali è facile incappare in tensioni e incomprensioni, che nel lungo termine possono portare a mettere in discussione gli equilibri raggiunti e la vita di coppia stessa.

Quando il litigio diventa all’ordine del giorno, la comunicazione nella coppia diventa inefficace e frustrante. I coniugi, senza volerlo, arrivano a utilizzare schemi comunicativi sempre uguali, caratterizzati da ripetitività dei contenuti e reiterazione delle modalità disfunzionali di parlare al partner.

Spesso infatti i conflitti di coppia sono la manifestazione di “errori comunicativi”, che possono essere influenzati dalle caratteristiche personali di ciascun partner (bisogni, desideri, emotività, motivazioni, aspettative…) e dalle situazioni contingenti che si trovano a vivere (cambiamenti di vita, situazioni stressanti, invadenza della famiglia d’origine…).

Ad esempio una frase come: “Sei sempre il solito, non mi ascolti mai!”, potrebbe esprimere il bisogno della persona di avere un riscontro a ciò che dice, traducibile in: “Ho bisogno di sapere come la pensi, di sentirti più vicino.” Una frase come quella iniziale, tuttavia, spesso non soddisfa il bisogno sottostante, in quanto potrebbe essere interpretata come accusa da cui doversi difendere.

Inoltre in qualsiasi relazione tra due persone non è possibile comprendere effettivamente chi sia il responsabile dell’inefficacia comunicativa.  Pensiamo a questo esempio riportato da Paul Watzlawick e altri autori della  Scuola di Palo Alto su una coppia che ha un problema coniugale:


“Il marito si chiude passivamente in se stesso; la moglie brontola e critica il marito. Quando spiegano le loro frustrazioni, l’uomo dichiara che il suo chiudersi in se stesso è la sua unica difesa contro il brontolio della moglie, mentre lei critica il marito a causa della sua passività, ritenendo la spiegazione del marito una distorsione di quanto realmente accade nel loro matrimonio. Sia il marito che la moglie dichiarano soltanto di stare reagendo al comportamento del partner senza rendersi conto che essi a loro volta influenzano il partner con la loro reazione.”


Nelle relazioni non è possibile identificare in modo oggettivo chi sta comunicando a chi, né chi sta influenzando chi. In una relazione c’è uno scambio continuo di atti comunicativi, tale che ci si influenza a vicenda continuamente.

Questo ha delle implicazioni enormi quando analizziamo le relazioni di coppia, particolarmente quelle in conflitto o in crisi dove ciascuno sostiene di aver ragione e colloca il torto esclusivamente dall’altra parte.

La Psicoterapia di coppia può aiutare a ristabilire modalità comunicative funzionali al rapporto, che tengano conto delle reciproche esigenze; può essere inoltre un valido sostegno in momenti di vita particolari (come la nascita di un figlio, il pensionamento…) o un aiuto a maturare consapevolezza nel dubbio di chiudere una storia o provare a recuperarla.

La Psicoterapia è utile infine in tutti quelle situazioni in cui, anche al di fuori delle relazioni sentimentali, si sperimentino blocchi comunicativi o atteggiamenti conflittuali, come può avvenire ad esempio nelle relazioni genitori-figli, nelle relazioni tra amici, tra colleghi o con i datori di lavoro.

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