Disturbi sessuali

Posted by on 15 Set, 2010 in Di cosa mi occupo | 0 comments

Disturbi sessuali

La sessualità è quanto di più intimo e personale ci sia nella vita di un individuo.

Nonostante venga concepita come un istinto, dunque come una funzione naturale e ovvia, risulta invece un processo complesso che risente non solo della perfetta coordinazione della funzionalità organica (sistema endocrino, vascolare, neurologico), ma anche dei profondi significati che la persona attribuisce ai rapporti sessuali.

La sessualità è quindi influenzata anche dalle esperienze precedenti, dalle credenze erronee, dalle convinzioni religiose, dal contesto culturale e familiare in cui la persona è inserita.

I Disturbi Sessuali sono disfunzioni caratterizzate dalla presenza di anomalie nel desiderio sessuale o nelle modificazioni psicofisiologiche tipiche del normale ciclo sessuale, composto da fasi di desiderio, eccitazione, orgasmo e risoluzione.

Il comportamento sessuale viene ad essere definito disfunzionale quando si manifesta con risposte sessuali al di fuori della norma in base all’età, allo stato di salute, alle caratteristiche fisiche e alla maturazione di una persona, scartando l’ipotesi che queste siano dovute a effetti collaterali di farmaci, altre sostanze o cause fisiologiche.

Disturbi del Desiderio Sessuale

 

I disturbi da Desiderio sessuale consistono in un diminuito interesse per le attività sessuali. La persona è poco motivata a ricercare stimoli sessuali e solitamente non dà inizio volontariamente a un’attività sessuale, ma può parteciparvi, anche se con riluttanza, quando l’iniziativa provenga dal partner. La riduzione del desiderio sessuale può essere globale ed esteso a tutte le forme di espressione sessuale oppure può essere situazionale e limitato ad uno specifico partner o ad una determinata attività sessuale (APA, 2001).

Disturbi dell’Eccitazione

 

Disfunzione erettile (o impotenza) è l’incapacità di raggiungere o mantenere una sufficiente erezione per tutto il tempo necessario a compiere il rapporto sessuale. Coinvolge il 10% della popolazione maschile occidentale, fino al 50% degli uomini di età compresa tra i 40 e i 70 anni.
Disturbo dell’eccitazione sessuale femminile viene definita come l’incapacità, da parte della donna, di raggiungere, o di mantenere fino al completamento dell’attività sessuale, un’adeguata risposta di eccitazione sessuale, normalmente caratterizzata da vasocongestione pelvica, lubrificazione ed espansione vaginale e tumescenza dei genitali esterni (APA, 2001).

Disturbi dell’Orgasmo

 

L’Eiaculazione precoce prevede che l’uomo eiaculi in anticipo rispetto a quanto avesse desiderato, a volte anche prima della penetrazione. Si attesta a un’incidenza di circa il 30% della popolazione maschile, essendo il disturbo più frequente tra gli uomini.
Disturbo dell’orgasmo maschile (o da eiaculazione ritardata) consiste nel persistente o ricorrente ritardo – o completa assenza – dell’orgasmo dopo una fase di eccitazione sessuale. Chi soffre di questa forma di alterazione può non essere in grado di raggiungere un’eiaculazione nel coito, ma potrebbe ottenerla mediante masturbazione o stimolazione orale.
Anorgasmia femminile consiste nell’incapacità o la difficoltà di raggiungere l’orgasmo dopo un’adeguata fase di eccitazione sessuale durante il rapporto o tramite masturbazione, con conseguente potenziale perdita di piacere.

Disturbo da Dolore Sessuale

 

Il disturbo da dolore sessuale colpisce prevalentemente le donne durante l’atto, impedendo di fatto di consumarlo o comunque rendendolo molto doloroso. Seguono tentativi di evitamento di rapporti sessuali e paura della penetrazione.

Parafilie

 

Sono comportamenti, fantasie o istinti di carattere sessuale che non coinvolgono il normale oggetto sessuale ma oggetti inanimati, persone non consenzienti o bambini. Rientrano tra le parafilie il feticismo, la pedofilia, l’esibizionismo, il frotteurismo, il masochismo, il sadismo, il voyeurismo e il feticismo da travestimento.

Disturbi dell’Identità di Genere

 

Consistono in un’intensa e persistente identificazione col sesso opposto, nel desiderio di appartenere all’altro sesso o insistenza sul fatto di essere del sesso opposto. Solitamente insorge fin dalla prima giovinezza e si manifesta con un disgusto per i propri caratteri sessuali sessuali e con il rifiuto della propria identità di genere.

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